Scorre il talento dei giovani musicisti europei

L’elegante fascia con i colori dell’Europa, posata sulle spalle, accompagna l’ingresso dei migliori 105 giovani musicisti Europei sul palco del Teatro Grande di Brescia per l'anteprima del Festival Pianistico Internazionale nel concerto diretto da Vladimir Ashkenazy il 9 aprile.
Un ingresso allo stesso tempo morbido e disinvolto, rispettoso eppure giovane, così come è stata tutta l’atmosfera dell’esecuzione musicale nel quale il celebre Direttore russo ha condotto la European Union Youth Orchestra (Euyo).
Ashkenazy ha dato alla serata spettacolari contenuti sinfonici insieme agli oltre cento giovani musicisti (105 in questa occasione), provenienti da tutta Europa, per dare vita alle Fontane di Roma di Ottorino Respighi, agli scherzi musicali del Till Eulenspiegel di Richard Strauss e alla rara e monumentale Sinfonia Manfred op. 58 di Ciajkovskij.
Un programma perfettamente adeguato al tema della 47ª edizione della Festival dedicata alla «Water Music, i suoni della natura» e ideale anche per la sua politica artistica volta a valorizzare i giovani talenti stranieri ed italiani: “Nella European Union Youth Orchestra – spiega il Maestro Ashkenazy - i componenti per regolamento sono selezionati tra giovani europei tra i 14 e i 24 anni e tutto questo è semplicemente magnifico. Per me è un ambiente ideale, ho al fianco ragazzi dotati di inesauribile energia e generosità. C'è un entusiasmo fresco e contagioso che dal palco cerchiamo di diffondere alla platea”.
La Storia dell’EUYO affonda le sue radici nel 1978 a Londra con l’obiettivo di riunire sotto un unico corpo orchestrale i migliori giovani musicisti del continente. In 25 anni di attività EUYO è diventata una vera e propria fucina di talenti che, grazie a questa esperienza, hanno potuto farsi conoscere ed apprezzare al di là delle frontiere del proprio Paese.
Fortemente voluta dal maestro Claudio Abbado, l’Orchestra ogni anno per le tournèe vede i giovani selezionati diretti da "bacchette" di primissimo livello mondiale: ad esempio l’impegno di della EUYO e Ashkenazy in Italia che, dopo il concerto di Brescia, si sono esibiti a Perugia e Ravenna mentre il 14 aprile saranno a Firenze, per un concerto volto alla raccolta fondi per la Ricerca sul cancro, e il 15 a Mantova.
Per il Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia il primo appuntamento in calendario sarà quello di sabato 24 aprile (a Brescia) e domenica 25 aprile (a Bergamo) con Uto Ughi e il pianista Alessandro Specchi.