47 Festival Pianistico da Schumann alla natura con Water Music

Saranno la Water Music e i suoni della natura i motivi ispiratori della 47ª edizione del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo che si svolgerà dal 9 aprile al 12 giugno al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Donizetti di Bergamo, organizzato dall’Associazione Ente Festival pianistico internazionale.
Al tema dell’acqua come elemento vitale, che come ha sottolineato il presidente del Festival Andrea Gibellini, “è da sempre fonte d’ispirazione per poeti e musicisti”, si affiancherà anche un filone riservato alla musica di Robert Schumann in occasione del bicentenario della nascita.
Al compositore tedesco, sarà dedicato anche uno speciale concerto (martedì 8 giugno giorno del suo compleanno e mercoledì 9) Alexander Lonquich & friends: Cristina Barbuti sarà al pianoforte, Filippo Lama al violino, Klaus Manfrini alla viola e Stefano Guarino al violoncello.
Nel programma complessivo del Festival verranno presentati brani di Schumann anche dai pianisti Grigory Sokolov, Yuja Wang e dall’Orchestre des Champs-Elysees con il pianista Alexander Lonquich.
L’edizione 2010 conferma la presenza importante e decisa della musica contemporanea : “Con un percorso iniziato tre Stagioni fa con Paert, Bernstein e l’anno passato Tan Dun spiega il direttore artistico Pier Carlo Orizio - abbiamo cercato di portare a conoscenza del pubblico un settore della musica contemporanea che, lontana dagli stereotipi che la vedono inaccessibile, è invece coinvolgente, di alta qualità e capace di instaurare un dialogo con chi ascolta. Gli appassionati ne sono rimasti affascinati e noi continuiamo a credere in questo percorso. Quest’anno non ci sarà un compositore protagonista, ma sarà la natura con la Musica dell’acqua ad avere il ruolo principale”.
«Arriviamo all’edizione 2010 del festival ha proseguito Orizio – sull’onda degli straordinari risultati ottenuti in Cina nel novembre scorso con il I Festival Internazionale organizzato a Pechino. Quel viaggio ci ha confermato come i 90 milioni di studenti di musica presenti nel Paese siano un grande pubblico pronto ad ascoltare e vivere con entusiasmo la musica classica.
La Cina rappresenta dunque un’occasione per la musica e per la sua diffusione tra i giovani, così l’anno prossimo il Festival Pianistico tornerà in quel paese, ma anche qui in Italia abbiamo pensato di incoraggiare i nostri studenti. Tra i nuovi talenti che si esibiranno al Festival ci sarà il pianista californiano Kit Armstrong, 18enne, accompagnato da 30 studenti dei Conservatori di Brescia, Verona e dell’Istituto musicale di Bergamo che verranno coinvolti in un progetto speciale con l’Orchestra del festival realizzato in collaborazione con l'Associazione Mus-e Brescia Onlus. Questi giovani si sperimenteranno davanti ad un grande pubblico e saranno accompagnati in questa forte esperienza da musicisti esperti
”.
L’anteprima si terrà venerdì 9 aprile a Brescia con il concerto della European Union Youth Orchestra diretta da Vladimir Ashkenazy, di ritorno al Festival dopo l’esibizione del 2002.
Sabato 24 aprile a Brescia, e il giorno seguente a Bergamo, il violinista Uto Ughi accompagnato al pianoforte da Alessandro Specchi, inaugurerà ufficialmente la 47ª edizione.
Tra gli appuntamenti successivi spiccano i ritorni illustri di Grigory Sokolov, di Alexander Lonquich e di Arcadi Volodos (che chiuderà il Festival l'11 e il 12 giugno), insieme a quelli di Nicholas Angelich, della coreana Ilia Kim (3 maggio a Bergamo) e della cinese Yuja Wang (26 e 27 maggio), astro nascente internazionale, che si ripresenta dopo la splendida performance dello scorso anno.
Attesa vi è anche per l’inedita partecipazione di Mitsuko Uchida, impegnata il 17 maggio a Bergamo in un recital incentrato su Schumann, ma anche della georgiana Khatia Buniatishvili e del russo Roustem Saïtkoulov (omaggio a Chopin).
Tra gli italiani vi sarà il ritorno di Roberto Cominati (3 e 4 giugno), mentre Giuseppe Albanese debutterà martedì 1 giugno a Brescia con un programma interamente legato al tema acquatico. Interessante la data con il bresciano Federico Colli che sarà protagonista con la violinista argentina Lucia Luque della doppia conferenza/concerto in cui sarà presentata, con la partecipazione dell'autore, l'ultima pubblicazione di Enzo Restagno Ravel e l'anima delle cose.
Il panorama delle orchestre che saranno ospiti del Festival sarà ricco e policromo: dalla Seoul Philharmonic Orchestra diretta dal carismatico maestro Myung-Whun Chung (29 e 30 maggio) all'Orchestre des Champs-Elysées con la direzione di Philippe Herreweghe (30 aprile Brescia Teatro Grande, 1 maggio Bergamo Teatro Sociale), dalla dalla BBC National Orchestra of Wales diretta da Thierry Fischer (5 e 6 maggio) alla Dohnányi Orchestra Budafok (6 e 7 giugno) guidata dal bresciano Umberto Benedetti Michelangeli, senza dimenticare la NDR Radiophilharmonie Hannover diretta da Eivind Gullberg Jensen (21 e 22 maggio).
Accanto a composizioni celebri legate al tema dell’acqua come la Sinfonia Pastorale di Beethoven o La mer di Debussy, verranno proposte al grande pubblico brani che raramente si possono ascoltare come il Poème de l'amour et de la mer di Chausson, gli Interludi marini di Britten, il brano Toward the Sea II del musicista contemporaneo Takemitsu e molte altre pagine.

La campagna abbonamenti prenderà il via a Bergamo mercoledì 3 marzo con la prelazione per i vecchi abbonati, mentre a Brescia, dopo che sabato 13 marzo sarà riservato agli studenti, inizierà lunedì 15 marzo con la vendita per gli abbonati.

Informazioni www.festivalpianistico.it info@festiavlpianisitico.it
Segreteria Festival Brescia dalle 9 alle 12.30 030/293022 oppure 030/2979329
Segreteria Festival Bergamo 035/240140