Dallo sport alla danza


Ieri sera, nell'ambito della 21a edizione del Festival Danza Estate, è stato presentato al pubblico bergamasco Play dei Kataklò. Si tratta di uno spettacolo pensato in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino ed è un omaggio che i Kataklò rivolgono alle discipline olimpiche.
In rapida successione i danzatori si esibiscono in brevi quadri ognuno dei quali è dedicato a uno sport: il tennis, il nuoto sincronizzato, la box, il calcio, il rugby, la corsa, il bob, il ciclismo, lo sci, la formula1, l'atletica e la vela. Non mancano un quadro iniziale pensato per ricordare i gesti tipici del pubblico sportivo; uno dedicato al podio e quello finale al cerchio olimpico.
Le coreografie di Giulia Staccioli hanno piacevolmente sorpreso il pubblico, in quanto non sono state mai prevedibili. A seconda della disciplina omaggiata, la coreografa ne ha messo in risalto un dato aspetto che, non necessariamente, è quello peculiare alla disciplina.
Se del nuoto sincronizzato ha, ad esempio, sottolineato le figure che le nuotatrici riescono a realizzare con le gambe, costringendo le danzatrici a esibirsi a testa in giù; della box ha “esaltato” il ruolo delle corde del ring facendo esibire proprio loro; mentre del ciclismo ha messo in luce l'aspetto un po' nostalgico della sportività d'altri tempi, quella dei campioni non accecati dall'agonismo.
I quadri, però, sicuramente più suggestivi e coinvolgenti, sono stati quello dedicato alla ginnastica artistica, nel quale tre danzatrici hanno compiuto le loro evoluzioni accompagnate da una grossa palla “magicamente” sospesa per aria; quello in cui del tennis la solista ha messo in rilievo la classe dei movimenti; il quadro dedicato alla scherma in cui i gesti tipici hanno dato vita a un passo a due; quello in cui del rugby i danzatori hanno mimato solo la danza rituale; quello in cui si è ricordata la vela e l'altro in cui si è “riprodotta” la velocità dello sci paradossalmente stando fermi in un punto; quelli acrobatici che riproducevano la corsa e il salto con l'asta e l'ultimo dedicato al cerchio olimpico.
Uno spettacolo magico ottimamente interpretato da tutti i danzatori: Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Paolo Benedetti, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Serena Rampon, Marco Ticli e Marco Zanotti.

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