Rotta ad Oriente

E’ un impasto composito di eleganza, rigore, sfumature inaspettate e allo stesso tempo energia, vitalità e ritmo il suono espresso nel suggestivo concerto inaugurale del 46° Festival Pianistico Benedetti Michelangeli dalla China Broadcasting Chinese Orchestra sul palco del Teatro Donizetti di Bergamo il 27 aprile.
L’Esordio di questa Rotta ad Oriente. Da Bach alla Cina, scelta come tematica del Festival dal Direttore Artistico Pier Carlo Orizio, ha offerto agli spettatori anche un’occasione unica per una nuova esperienza visiva con l’Orchestra composta da novantasei elementi, quasi tutti impegnati con strumenti estranei alla nostra tradizione.
Ad eccezione di cinque contrabbassi, una fila nascosta di violoncelli e un'arpa solitaria, la grande massa sinfonica è stata occupata da varie tipologie di fidule, strumento progenitore anche dei nostri violini, organetti positivi, alcuni strumenti a percussione inediti, campane e piastre.
La China Broadcasting Chinese Orchestra ha sorpreso soprattutto per il suono da La Celebration Overture di Zhao Jiping con morbidi passaggi da tonalità forti e accese, fino ad altre sommesse e sussurrate. Un gioco di colori e melodie, moltiplicato in una dolcezza attraente nella Deep Night di Wu Hua.
Brano cardine del concerto quello di Tan Dun, tra i protagonisti di questa edizione 2009, con  Northwestern Suite: ricco di idee e costruzioni musicali capaci di muovere l’immaginazione.
Dinamismo e profondità tra un Oriente, che è piacevole scoperta per l’Occidente, insieme ad un'arricchente compenetrazione reciproca fanno di questo concerto qualcosa da serbar nella memoria e soprattutto un nuovo punto di partenza per inediti confini d’ascolto.