Una questione di giovani


Serata hip hop ieri al Festival Danza Estate di Bergamo.
Hanno aperto le danze le allieve (tranne uno) del C.S.C. Anymore. Si sono esibite in un pezzo in cui si è tentato un confronto/amalgama tra una moderna danza del ventre e l'hip hop da strada. Il livello è stato quello di un saggio di fine anno, ma complessivamente gradevole.
A seguire hanno danzato i coreografi Ermanno Barnaba Di Buja, Silvia Iacono e Dolores Parisi, insegnanti del gruppo di giovanissime di cui si è detto. Con la loro energia e bravura sono riusciti a trascinare il pubblico.
Il clou della serata si è avuto quando sono saliti sul palco i bravissimi danzatori della compagnia La Route che hanno portato a Bergamo l'energia di Lifetime on stage per le coreografie di Caterina Felicioni. Lo spettacolo non presenta una storia, ma una serie di frammenti, di incontri tra persone. Il tutto con classe e bravura acrobatica. In particolare, nella prima parte dello spettacolo, la coreografia ha insistito su movimenti che potessero evidenziare la classe e la sensualità che è possibile esprimere anche per mezzo di una danza da strada come è l'hip hop. La seconda parte dello spettacolo, invece, ha messo l'accento sui movimenti acrobatici, sottolineando come l'hip hop sia anche una questione di giovani maschi che si sfidano a esibirsi in una serie di movimenti sempre più difficili. Il risultato è stato uno spettacolo trascinante e da non mancare.

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