Elliot Murphy tappa a Dalmine lungo le vie del grande Rock

Sono le espressioni del volto di Elliot Murphy e della sua band quelle che segneranno la memoria degli oltre 350 fans accorsi venerdì 14 marzo al concerto del rocker al Teatro Civico di Dalmine.



Se nell’ultima data bergamasca di agosto a Sarnico Elliot aveva colpito per la sua energia e in settembre a Rovereto per l’immediatezza instaurata con il pubblico, quella di Dalmine è stata una serata speciale accompagnata come un filo conduttore imprevisto dal sorriso. Quello di Elliot sempre intenso, ma più gioviale solito; quello “nuovo” del suo bassista Laurent Pardo (il cui viso è solitamente immobile come una maschera di cera); quello vispo di Olivier Durand e quello plasmato nel pongo come per un cartone animato del percussionista Alain Fatras; infine quello del pubblico scattato quando Elliot tutto preso dalla musica fa un passo…in più e stacca la spina dell’amplificatore della sua chitarra.



Espressioni cariche di energia che fanno dei lineamenti di Elliot un’autostrada per rughe percorsa in anni musica on the road, di Olivier Durand un furetto dagli stivaletti di velluto nero a punta e dall’improbabile esplosiva capigliatura, di Fatras un protagonista straripante simpatia e di Pardo un uomo dall’aplomb impeccabile.



Un evento, quello di Dalmine, che trova potenza ed equilibrio soprattutto nella seconda parte, quando l’acustica si assesta ed Elliot scioglie il pubblico appassionato e fedele.



Una data nel corso della quale Elliot Murphy si fa trascinatore su e giù per il pentagramma del rock, in un mix riuscito di poesia e grinta: tutta esplicitata nella potente muscolatura delle sue braccia



L’impasto ideale tra la voce, la chitarra e l’armonica di Elliot regalano emozioni che dal vivo il cantante riesce sempre a dare anche con i nuovi brani di Notes From The Underground da Crepuscule a Ophelia, da Razzmatazz a Lost & Lonely e ancora And General Robert E. Lee, The Valley Below, Crying Creatures of The Universe.



Quello tra Murphy e l’Italia è un legame speciale, Elliot è infatti spesso nel nostro Paese e in bergamasca (dove è legato da un’amicizia pluriennale con l’Associazione Soffia nel Vento onlus e con Frame Events), e nella nostra provincia tornerà ancora il prossimo 20 giugno al Palazzo Visconteo di Brignano Gera d'Adda e il 10 agosto a Spinone al Lago accompagnandoci lungo tutta l’estate.