Raccolta Morandi Bellini: l'eleganza di una collezione

DIPINTI E SCULTURE
XII - XVIII secolo dalla raccolta Morandi – Bellini
Centro Culturale San Bartolomeo Largo Belotti, 1- Bergamo
10 - 25 novembre 2007
E’ un affascinante percorso tra arte sacra e profana con inediti capolavori di artisti italiani e stranieri dal XII al XVIII secolo, tra i quali Evaristo Baschenis, Carlo Ceresa, Palma il Giovane, la mostra allestita dalla Galleria Michelangelo di Bergamo presso il Centro Culturale S. Bartolomeo, attorno ad un nucleo prezioso di opere della raccolta Morandi-Bellini.
Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di arte antica e gli amanti del bello, visitabile fino al 25 novembre.
Allestita con gusto e attenzione al dato luminoso che valorizza le opere, nella prima stanza dell’esposizione ci introduce nel pieno Cinquecento con Jacopo Negretti detto Palma il giovane (1548-1528) presente con lo splendido “Cristo entra in Gerusalemme”: opera dalla composizione dinamica e che si distingue per il forte dato materico, con la tela a spina di pesce che emerge in superficie e diventa elemento espressivo. Dello stesso autore anche la “Crocifissione” datata attorno al 1635, inedita, e da correlare ai disegni autografi dell’artista e alla “Crocifissione” realizzata nel 1599 per la chiesa degli Zoccolanti a Potenza Picena. Opere di alta qualità che testimoniano l’interesse dell’artista verso il soggetto sacro, in particolare verso il tema cristologico.
Tra gli altri dipinti meritano un posizione di rilievo la “Madonna con Bambino” datata al XVII secolo di Scuola Genovese, caratterizzata da lacche rosse dalla brillantezza straordinaria, la “Natura morta di cucina” di Evaristo Baschenis (1617 – 1677); la “Natività” di Carlo Ceresa (1609 – 1679); la “Preghiera nell’orto” di Francesco Cairo (1607 – 1665/1666) già in collezione Giovanni Testori a Novate Milanese.
La mostra riunisce inoltre numerosi esponenti della corrente pittorica fiamminga, tra i più noti si ricordano, Hendrik Joris (1605 ca. – dopo il 1637), allievo di Frans Snijders nel periodo migliore della sua produzione, quando lavorava abitualmente con Pierre-Paul Rubens in dipinti di cacce, composizioni con animali, nature morte; Frans Ykens (1601 – dopo il 1666) con una ricca “Natura morta con cacciagione”, appartenente alla maturità dell’artista; David Teniers Il Giovane (1610-1690) con “Interno di cucina nelle Fiandre”, composizione tipica dell'artista fiammingo.
La seconda sala, caratterizzata dal sofisticato grigio alle pareti che accompagna le opere esposte, si apre con una rarissima “Madonna con Bambino” di arte Copta del XII-XIII secolo. La tavola è una delle poche testimonianze rimaste dell’espressione delle popolazioni cristiane d'Egitto che, in opposizione alla cultura ufficiale di Alessandria, adottarono composizioni bidimensionali allontanandosi dal naturalismo ellenistico.
Si prosegue con altre due pregiate Madonne con Bambino: la prima con un fondo oro di Scuola veneto-cretese del ‘400 e la seconda, splendidamente impreziosita da lumeggiature d’oro, eseguita da Antonio Aquili, detto Antoniazzo da Romano (attivo a Roma tra il 1461 e il 1508) uno dei principali artisti del primo Rinascimento romano.
Incisive per il loro carattere elegante esinuoso, quasi astratto, anche due sculture provenienti dalla Francia centrale: la più antica, una preziosa Madonna con Bambino in legno intagliato policromo, risalente XIII secolo e una Santa Caterina d'Alessandria del XV secolo in pietra calcarea.
Opere di altri artisti in mostra:
BEINASCHI GIOVANNI BATTISTA - CAIRO FRANCESCO - CODAZZI VIVIANO attr. -CONTE MEIFFREN - DANEDI STEFANO, detto ILMONTALTO attr. - DE VOS MARTIN ERASMO II QUELLYN, ADRIAEN VAN UTRECHT - KEILHAU EBERAHART, detto Monsù Bernardo - LANDRIANI PAOLO CAMILLO, detto Il Duchino - MAESTRO DELLA LEGGENDA DI SANTA MADDALENA - MAZZOLA FRANCESCO, detto Il Parmigianino, ambito - PACCHIAROTTI GIACOMO, ambito - PITATI BONIFACIO, detto Bonifacio Veronese, ambito -PITTETTI ANGELA MARIA, detta Palanca - SALMEGGIA ENEA detto il Talpino - TENIERS DAVID II, detto il Giovane - TESTA PIETRO detto il Lucchesino, attr. - VAN OOST JACOB, detto il Vecchio
INFORMAZIONI
Fino a domenica 10 novembre - 10-12 e 16-19.30
Organizzazione Galleria Michelangelo – Bergamo – via Locatelli 7/e
Tel.035-221300 - www.galleriamichelangelo.it - info@galleriamichelangelo.it
Catalogo a cura di R. Bellini, tav. a colori 45, pagg. 80, in mostra. Il ricavato della vendita dei cataloghi sarà devoluto all’Ospedale di Nawara – Malawi