Se Babbo Natale non ti rispetta

Matteo B. Bianchi si presenta in libreria con un raccontino (il diminutivo è per la lunghezza e non per il valore) edito da Playground dal titolo “natalizio” Tu Cher dalle stelle. Si tratta di un’operina davvero deliziosa che si legge in un fiato e muove al sorriso e, a tratti, alla commozione, ma, soprattutto, muove alla riflessione.

Matteo B. Bianchi, infatti, parte da un fatto comune e mette in rilievo alcune differenze, alcune imposizioni sociali che poco hanno a che vedere con l’innocenza dell’infanzia.

Luca, il piccolo protagonista del racconto, infatti, si trova a dover scrivere malvolentieri a Babbo Natale quello che desidera, in quanto ha qualche perplessità dovute al fatto che, nei due anni precedenti, Babbo Natale non gli ha portato quello che lui aveva richiesto. Il motivo è semplice: le richieste di Luca non collimano con le aspettative che il mondo adulto ha nei suoi confronti, aspettative basate su un’interpretazione standardizzata e limitativa delle differenze di genere.

Per farla breve, Luca desidera dei regali che per gli adulti si adattano meglio alle femminucce, piuttosto che ai maschietti. Ne segue che gli adulti tradiscono il patto di fiducia che ogni bimbo sigla con Babbo Natale cambiando i regali a lui destinati. Per Luca è Babbo Natale che non lo rispetta, tradendone le attese. Non gli resta, quindi, altro da fare che rivolgersi a una donna che lui ritiene magica: la cantante Cher…

Una favola moderna, quella scritta da Matteo B. Bianchi, nella quale conviene credere fino in fondo, sperando che a ogni bambino arrivi sempre quello che desidera.

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