Il bambino in cerca di un adulto da amare

Il bambino incantato di Rachid O. è un romanzo autobiografico nel quale il giovane Rachid (classe 1970) racconta la sua infanzia e adolescenza vissuta in Marocco.Rachid O. scrive in francese e usa una lingua piana, semplice. È una lingua, la sua, lontana da complicate forme letterarie e molto vicina al parlato. E tale lingua influisce sulla dimensione del racconto e del rapporto autore-lettore: il fruitore, infatti, ha la sensazione di ascoltare la narrazione direttamente dalle labbra di Rachid senza la mediazione della scrittura. Una narrazione “orale”, dunque, quella di Rachid O.
Una “freschezza” narrativa che influisce anche sul contenuto della narrazione che viene recepito dal lettore come “leggero” e per nulla morboso. Per quanto, infatti, il piccolo Rachid si trovi a vivere esperienze in qualche modo “estreme”, il lettore non ne resta turbato, ma le recepisce, invece, come esperienze sostanzialmente positive e, sicuramente, gioiose.Esperienze che influiscono positivamente sulla crescita fisica e psichica del piccolo Rachid. Un bambino, Rachid, che vive con il padre che adora, i fratelli e una zia e che va in cerca di storie d’amore con uomini più adulti. Uomini che amano bambini. E li trova indifferentemente sia tra gli adulti marocchini, sia tra quelli francesi che vivono in Marocco.
Adulti che – specie quando Rachid è un bambino – pare approfittare un po’ troppo della voglia d’amore del piccolo, pur senza mai eccedere o fargli violenza. Adulti che tentano (riuscendoci) di costruire con l’adolescente Rachid un rapporto che vada ben oltre l’occasionalità e che possa divenire, invece, stabile e duraturo. Ma a porre un freno a tali rapporti non è tanto la riprovazione sociale (di cui nel libro si avverte solo una lontana eco), quanto il fatto che, inesorabilmente, Rachid cresce e, quindi, piace sempre meno ai suoi amanti pedofili.
È lui stesso, raggiunta la maggiore età, a scriverlo con lucidità ed amarezza dopo aver incontrato un uomo di cui si era follemente e vanamente invaghito: «Ancora una volta mi sono ritrovato innamorato di un uomo che ama i ragazzi giovani, ovvero ciò che io non sono più. Lo amo moltissimo».
Un romanzo, Il bambino incantato edito da Playgraund, di cui si consiglia la lettura.