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La personalità complessa di Sherlock Holmes

Il segno dei quattro del 1890 è il secondo romanzo di Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes.  Esso, al suo primo apparire, ebbe enorme fortuna in Inghilterra e in America. Oggi resta una piacevole lettura estiva, soprattutto per quanti vogliano conoscere più da vicino la personalità complessa del protagonista, già parzialmente descritta in Uno studio in rosso.
Il segno dei quattro inizia con la descrizione di come Holmes si inietti nell'avambraccio muscoloso una dose di cocaina. Una scena alla quale, da mesi, tre volte al giorno, il dottor Watson assiste con un senso di impotenza. Una pratica, quella dell’assunzione di droghe, che Holmes giustifica affermando che gli stimola i processi cerebrali e l’aiuta a combattere la noia profonda in cui cade quando non ha casi da risolvere.
Oggi l’assunzione di droghe può sembrare un fatto assai lontano dalla razionalità, ma non era così alla fine dell’Ottocento. In quel periodo, infatti, non solo si riteneva che la cocaina non desse…

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