venerdì 24 giugno 2016

Il gioco di Escher

La produzione artistica di Escher (1898 - 1972) è stata sicuramente una delle più riconoscibili del Novecento. 
Le sue opere hanno parlato agli spettatori più vari sollecitandone l’immaginazione con creazioni grafiche che alludono e/o rimandano a mondi possibili, anche quando stanno riproducendo oggetti o esseri reali.
Escher, attraverso quelli che, frettolosamente, si potrebbero definire “giochi illusionistici”, ha, in altre parole, sollecitato lo stupore dello spettatore mettendolo di fronte a raffigurazioni “artefatte” della realtà che alludono a “mondi altri”.
Un gioco sofisticato e intellettualistico che nasce da una vena decorativa spinta all’eccesso e, si suppone, ha come fine ultimo proprio la volontà di meravigliare chi guarda.

martedì 7 giugno 2016

Boccioni l'algido

In occasione del centenario della morte, a Palazzo Reale di Milano è stata allestita una mostra dedicata a uno dei più importanti esponenti del Futurismo: Umberto Boccioni.


L’esposizione milanese ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi alla morte prematura (dovuta a una caduta da cavallo), affiancando alle opere di Boccioni quelle di artisti suoi contemporanei (come Balla, Segantini e Picasso) o quelle di artisti dei secoli precedenti ai quali Boccioni guardò con ammirazione.

Ne deriva un percorso espositivo assai stimolante.

giovedì 2 giugno 2016

Prepararsi alla Morte eroica

Torna in libreria Sole e acciaio di Yukio Mishima edito da Guanda e tradotto da Lydia Origlia.
Si tratta di un testo fondamentale per tentare di penetrare in Mishima, uomo dalla personalità complessa e, a tratti, enigmatica.
Scritto nel 1968, due anni prima dello “spettacolare” seppuku (il suicidio rituale) con il quale Mishima si diede la morte in compagnia del suo ultimo giovane amico (e probabile amante) Masakatsu Morita, Sole e acciaio racconta di come Mishima si sia preparato per anni a quella che, per lui, era una Morte eroica.

venerdì 20 maggio 2016

Fotografare il movimento


Per la prima volta in Italia è possibile, fino al primo ottobre 2016, visitare una retrospettiva dedicata al grande Eadweard Muybridge (1830 - 1904), maestro della cronofotografia e inventore dello zoopraxiscopio, strumento considerato il precursore del cinema.

Muybridge Recall, allestita presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese in Corso Magenta 57 a Milano, mostra al pubblico sequenze fotografiche appartenti ai filoni Men in Motion (1887) e Animal Locomotion (1889), nei quali il fotografo fissa su lastra il movimento di uomini e donne e di vari animali.
Sono scatti di piccole dimensioni (presentati in mostra retroilluminati) che restituiscono all’occhio umano, con precisione documentaristica, un’intera azione, suddividendone il movimento in diversi segmenti. 
Immagini di grande suggestione che ebbero vasta risonanza e che influenzarono vari artisti e studiosi di diverse discipline.

giovedì 19 maggio 2016

Da Hugo Pratt a Zerocalcare

Una tavola di Zerocalcare
Da domani fino al 10 luglio 2016 al Palazzo della Permanente di Milano sarà possibile visitare la mostra Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati a cura di Paolo Barcucci e Silvano Mezzavilla, prodotta e organizzata da ViDi e Agema.

L’esposizione presenta al pubblico 300 tavole di 40 autori italiani che, a partire dal 1967, si sono cimentati con il romanzo grafico.
Le tavole sono divise in pannelli monografici che presentano gli incipit di 40 romanzi grafici (uno per autore).
Va specificato che non si tratta di tavole illustrative (ovvero di disegni che illustrano un testo scritto), ma di vere e proprie opere autonome.
Opere che, come insegnano i casi di Zerocalcare e Gipi, oggi entrano a pieno titolo nei premi letterari.